Violenza contro le donne

Vi ricordate il 25 Novembre ?  È la giornata internazionale per l’eliminazione della  violenza contro le donne che è stata istituita nel 1999 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Questa data ricorda il giorno dell’assassinio di 3 sorelle che avevano cercato di contrastare il dittatore della repubblica Dominicana. Il 25 novembre del 1960 vennero rapite, torturate, massacrate a colpi di bastone e infine strangolate.  Ogni giorno in tutto il mondo le donne sono vittime di episodi violenti come, ad esempio molestie, percosse, minace fisiche e verbali, stupri, fino ad arrivare all’omicidio (femminicidio). Questi episodi riguardano non solo le donne, ma anche le bambine e purtroppo non sono tante quelle che trovano il coraggio di denunciare il proprio aggressore che spesso è il proprio marito, compagno o padre.

Secondo i dati ISTAT (Istituto nazionale di statistica , che è  il principale produttore di statistica ufficiale per l'Italia) in Italia quasi 7 milioni di donne hanno subito una violenza e quasi una donna ogni tre giorni viene uccisa. Nel 2016 le vittime di femminicidio sono state 120 e negli ultimi 10 anni le donne uccise sono state 1740 di cui circa il 70% da un familiare. Proprio il fatto che la violenza provenga da un familiare determina il fatto che non tutti gli episodi violenti vengano denunciati. Spesso le vittime hanno paura di subire ulteriori violenze dopo la denuncia, o si vergognano o pensano di riuscire a cambiare il carattere del familiare violento. Purtroppo solo di recente sono state introdotte delle leggi a tutela delle donne, che però ancora non riconosce pienamente la violenza psicologica. In ogni caso è importante denunciare qualsiasi episodio di violenza alle autorità o ai centri anti violenza  che è importante capire che chi denuncia non è sola.